Lesioni sportive
Gli infortuni sono una delle maggiori preoccupazioni degli atleti, poiché, a prescindere dallo sport praticato, sono esposti ad essi. Spesso i media riportano la notizia che alcuni personaggi dello sport hanno continue ricadute a causa dello stesso infortunio, ma perché questo accade?
La verità è che il tipo di sport che pratichiamo, il livello a cui lo facciamo, la nostra fisiologia e le nostre abitudini influenzano la possibilità di subire un infortunio, ma è anche vero che siamo tutti segnati dalla nostra genetica, che gioca un ruolo davvero cruciale nella predisposizione a certi infortuni. Tuttavia, la buona notizia è che, conoscendo la nostra genetica, possiamo modificare le nostre routine di allenamento e tenere sotto controllo il rischio di infortuni. Non sono solo gli atleti d’élite a doversi preoccupare di questo aspetto, ma si tratta di un rischio che può riguardare chiunque, dal momento che quasi tutti noi, in misura maggiore o minore, facciamo attività fisica, andando in palestra o praticando uno sport per il tempo libero, e, inoltre, possiamo subire un infortunio anche nella vita quotidiana.
Con un semplice campione di saliva, possiamo scoprire se siamo inclini a subire determinati infortuni muscolari, rotture di ginocchia, tendini, legamenti o addirittura ossa. In questo modo, possiamo stabilire piani di allenamento personalizzati per aiutarci a rafforzare queste parti del corpo e ridurre al minimo i rischi. Per esempio, una persona con una maggiore predisposizione a subire rotture del tendine d’Achille può essere aiutata da esercizi specifici come il sollevamento del tallone, esercizi di equilibrio o allungamenti del polpaccio, che aiutano a tonificarlo.
Genetica e sport
Questo tipo di test aiuta anche a sapere quali sono gli sport più convenienti da praticare o, al contrario, quali dovremmo evitare, poiché, se la vostra genetica dice che avete un rischio aumentato di lussazione della spalla, sarebbe meglio evitare di praticare alcuni sport come il rugby, la boxe o il tennis, in cui questa parte del corpo gioca un ruolo decisivo ed è molto esposta a danni. Questo tipo di lesione è particolarmente fastidiosa perché deve essere trattata con una completa immobilizzazione della spalla, utilizzando un’imbragatura, che ostacola il normale svolgimento delle nostre attività quotidiane [1]. Un’altra lesione simile, che non solo provoca dolore ma anche disagio, è la rottura del legamento crociato anteriore, molto frequente negli sport ad alto impatto, come il calcio o la pallacanestro; negli sport che comportano salti, come lo sci o la ginnastica artistica; o negli sport in cui si effettuano bruschi cambi di direzione, come la pallamano o il calcio indoor [2]. Nella maggior parte dei casi questa lesione richiede un intervento chirurgico e un tempo di recupero molto lungo (generalmente tra i 6 e gli 8 mesi), oltre all’impossibilità di mobilizzare il ginocchio. In questo processo si perde totalmente il ritmo sportivo, non è raro che si ingrassi a causa dell’inattività e si perda massa muscolare. Tuttavia, non bisogna farsi prendere dal panico: la genetica non è un fattore determinante, ma solo una particolare predisposizione, e seguendo una buona routine di allenamento in base alle proprie esigenze specifiche, è possibile praticare questi sport senza essere destinati a subire un infortunio.
Lesioni muscolari
Il nostro test genetico sportivo include informazioni approfondite sul rischio di determinate lesioni, tra cui le lesioni muscolari sportive, che sono le più comuni in tutti i settori dello sport, tra cui contusioni, contratture, stiramenti e rotture di fibre. Queste lesioni non devono necessariamente essere gravi, ma possono comportare l’assenza dalle attività sportive e la necessità di riposo. Quando si verificano frequentemente, e soprattutto se non vengono trattate correttamente, possono causare danni maggiori all’area interessata, portandola a indebolirsi e, di conseguenza, ad aumentare la frequenza di questo tipo di lesioni, fino a diventare croniche. Ciò può logorare non solo la salute fisica, ma anche quella mentale di chi ne soffre. Quando la patologia si aggrava, può richiedere l’aiuto di un fisioterapista, di trattamenti osteopatici e talvolta anche di interventi chirurgici [3], che a volte comportano un investimento non solo di tempo ma anche di denaro.
Lacerazione del menisco
Un altro esempio è il rischio di lacerazione del menisco, molto comune sia negli atleti che nei non atleti, in quanto può verificarsi con una brutta caduta o un forte impatto sul ginocchio. Se c’è una predisposizione a questa patologia, ci sono sport come quelli che hanno un impatto diretto sulle ginocchia, tra cui il salto in lungo, o sport in cui un carico eccessivo ricade sulle ginocchia come il sollevamento pesi o la corsa su lunghe distanze su superfici dure, che è consigliabile evitare, o almeno eseguire con cautela. La lacerazione del menisco è una lesione dolorosa, ma a seconda del grado di lesione è possibile conviverci, poiché a volte ci sono persone che si lacerano il menisco ma possono continuare la loro vita normale senza fare grandi sforzi con il ginocchio [4]. Se una persona desidera avere uno stile di vita senza disagi o limitazioni, è frequente che debba sottoporsi a un intervento chirurgico e a un processo di riabilitazione, che può essere influenzato non solo da fattori come l’esito dell’intervento, le condizioni dell’articolazione, la forma fisica o l’età del paziente, ma anche dalla genetica di ciascun individuo, poiché esiste una correlazione tra la genetica e il modo in cui può avvenire il recupero dopo l’intervento al menisco. In particolare, gli studi confermano che una variazione del gene GDF5 è un fattore influente nel processo di recupero e nel raggiungimento di una maggiore stabilità del ginocchio dopo l’intervento.
Ottimizzate la vostra pratica sportiva con 24Genetics
I nostri test forniscono informazioni sulla predisposizione agli infortuni sportivi, ma abbiamo anche un test di nutrigenetica per integrare e contribuire alla prevenzione degli infortuni attraverso una dieta appropriata basata sulla genetica. Per esempio, per evitare la rottura delle ossa, è consigliabile una dieta ricca di calcio e di alcune vitamine come la vitamina D. Per questo motivo, quando si tratta di evitare gli infortuni, è consigliabile fare un esame approfondito delle predisposizioni genetiche, poiché non solo vi aiuteranno a praticare più sport, ma lo farete in modo più sano e benefico.
La genetica non solo ci definisce, ma ci guida anche per migliorare la nostra salute ed evitare di subire lesioni durante l’esercizio fisico. Per questo motivo è di vitale importanza essere consapevoli dell’importanza di conoscere noi stessi per evitare di incorrere in situazioni di dolore, disagio e frustrazione. Da 24Genetics vi invitiamo a sottoporvi al nostro test sportivo, nel quale potrete trovare informazioni sulla vostra predisposizione genetica a soffrire di rottura del legamento crociato o di infiammazione del muscolo scheletrico, oltre a molte altre informazioni preziose per gli appassionati di sport, come i tipi di allenamento, la predisposizione all’esecuzione di determinate abilità o l’influenza della pratica sportiva su vari biomarcatori o sul funzionamento del cuore. E con il nostro test nutrizionale potrete integrare il miglioramento del vostro allenamento con una dieta adatta alle vostre esigenze. 24Genetics vi aiuta a comprendere la vostra genetica per raggiungere nuovi obiettivi ed evitare gli ostacoli sulla strada della vittoria.
Bibliografia
[1] Spalla lussata: Medlineplus en Español (no date) MedlinePlus. Available at: https://medlineplus.gov/spanish/dislocatedshoulder.html.
[2] Lesione del legamento crociato anteriore (ACL): Medlineplus Enciclopedia Médica (no date) MedlinePlus. Available at: https://medlineplus.gov/spanish/ency/article/001074.htm.
[3] Lesioni muscolari da sport(no date) GRUPO CLÍNICA O BURGO. Available at: https://www.clinicaoburgo.es/lesiones-musculares-deportivas/.
[4] Trattamento post-operatorio – Rottura del menisco: Medlineplus Enciclopedia Médica (no date) MedlinePlus. Available at: https://medlineplus.gov/spanish/ency/patientinstructions/000684.htm.

















